Io Sono il Tuo Destino
Fuma la tazza,
l'attesa è compiuta.
La scena si apre nuda ai miei occhi,
scaldata dalla luce dei Gemelli.
La mente è sciolta,
spicca il suo volo.
E so che in questo capitolo,
uno di loro cadrà.
Ora fuggono tutti,
cercano scampo nei labirinti del pensiero.
Nessuno vuole svanire,
nemmeno chi è solo un disegno della mente.
Ma io sono la mano che crea,
il confine infranto e il destino.
Tra le mie righe respirano, amano,
odiano, e battono i pugni.
Vivono.
Eppure per uno di loro,
in questo Ciclo,
sarò la Falce di Grodan che miete.
Lo sento pregare:
Fammi sorridere, piangere,
lasciami vivere ancora una riga.
Chi legge mi ama, e odierà la tua mano.
Non temere, gli sussurro.
Io ti ho forgiato per l'eternità.
Ora ti spegni,
ma rinascerai, intatto, ogni volta
che questo libro verrà aperto
per narrare al mondo la nostra storia.
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